18/03/23

La lettura ad alta voce


 Può sembrare banale puntualizzare i motivi per cui la lettura ad alta voce sia di fondamentale importanza fin dalla primissima infanzia; eppure, non è così scontato che si colga fino in fondo la reale efficacia e la necessità di coltivarne la pratica, in maniera continuata, intensiva e sistematica, in tutti gli ordini di scuola.

Nel vortice degli impegni e del tempo mai sufficiente da dedicare alla narrazione di storie occorre a tutti noi educatori e insegnanti tenere ben presenti i numerosi ambiti in cui incide positivamente l’appuntamento con i libri e la regolarità con cui questo si ripropone in casa o nei luoghi preposti all’educazione e alla formazione.

Sono le neuroscienze a fornirci la base iniziale quando intavoliamo un discorso che riguardi la promozione della lettura, attraverso una molteplicità di studi che dimostrano come la lettura ad alta voce faccia compiere un salto di qualità non solo dal punto di vista della capacità di concentrazione e di elaborazione ma in tutti gli ambiti delle abilità cognitive, dell'espressione, sia parlata che scritta, e anche nella logica.

L’attività di lettura non è un compito esclusivo dell’insegnante di lingua e letteratura, ma riguarda qualsiasi disciplina. Lo studio della letteratura è un’attività disciplinare specifica, mentre l’esperienza della lettura è, al contrario, intrinsecamente transdisciplinare, sia perché consente di raggiungere obiettivi curricolari relativi a tutte le discipline, sia perché consente di sviluppare competenze trasversali (linguistiche, di comprensione, di problem solving…) e di cittadinanza (sensibilità alla differenza, sensibilità a tematiche specifiche, assunzione del punto di vista…) che si compongono per il tramite di tutte le aree disciplinari.

La lettura dell’insegnante è importantissima, serve a garantire la massima probabilità che il significato del libro sia compreso anche dagli alunni con più difficoltà. La lettura mediata dall’adulto ha la particolarità di tenere insieme gli aspetti emotivi e gli aspetti cognitivi dell’apprendimento e di rinforzare la motivazione all’apprendimento stesso, e questo riveste un’importanza particolare ai fini dello sviluppo complessivo e del successo formativo.

La lettura ad alta voce può migliorare persino lo stile di relazione dell’insegnante con la classe: gli insegnanti che adottano la lettura ad alta voce tendono ad ascoltare, a supportare in modo adeguato la comprensione, a promuovere il pensiero indipendente e migliorare la riflessione con la discussione, il confronto, l’incoraggiamento e la valorizzazione di ogni intervento e di ogni studente.

La lettura ad alta voce, infatti, ha un’importante funzione di facilitazione delle relazioni tra gruppo classe ed insegnanti che leggono, all’interno del gruppo, ma anche nel gruppo di insegnanti. Con i libri, con le storie, gli insegnanti e gli studenti fanno qualcosa insieme: provano emozioni simili, ridono, si commuovono, partecipano agli eventi e si immedesimano negli stessi personaggi: sono momenti di contatto importanti. Si condividono le interpretazioni, si condivide un linguaggio, modi di dire: i libri diventano un riferimento comune. I discorsi degli studenti si riferiscono, in breve tempo, a ciò che accade nei romanzi e spesso acquisiscono spazio nei loro discorsi esplicite riflessioni su tematiche importanti.

Dedicare 15-20 minuti al giorno, per tutto l'anno, alla lettura libera autonoma e individuale o ad alta voce all'interno della normale attività scolastica, potrebbe sembrare tempo "perso" per le nostre lezioni e per lo svolgimento dei programmi: in realtà è un guadagno enorme in termini di apprendimento, acquisizione di competenze, motivazione e di successo formativo dello studente.

Vedi

- Progetto Read More

- Per un curricolo verticale di educazione alla lettura

 

Bibliografia:

- "Strategie e tecniche per leggere ad alta voce a scuola. 16 suggerimenti per insegnanti del primo e del secondo ciclo".  A cura di Federico Batini e Simone Giusti (Università di Perugia), Ediz. Franco Angeli

- “Tecniche per la lettura ad alta voce 27 suggerimenti per la fascia 0-6 anni” (a cura di Federico Batini e Simone Giusti) Ediz. Franco Angeli

- "Ad alta voce. La lettura che fa bene a tutti" a cura di Federico Batini, Giunti

- La lettura ad alta voce all'interno del curriculum scolastico - Federico Batini

   https://youtu.be/aPmS2YalX_c

 

Canale Youtube della cattedra di Pedagogia Sperimentale (video e link da condividere, moltissimi video formativi su vari aspetti della lettura ad alta voce e videobibliografici, metodo etc...)

Il futuro della lettura ad alta voce: alcuni risultati dalla ricerca educativa internazionale

- Tecniche per la lettura ad alta voce per l'età scolare (e oltre)

- Tecniche per la lettura ad alta voce per l'infanzia (0/6)

 

09/03/23

Al via l'edizione 2023 del Premio “Cercatori di poesia nascosta”. Scadenza 31 maggio - Centro per il libro e la lettura

Giunge alla terza edizione “Cercatori di poesia nascosta. Esplorare il testo con il Metodo Caviardage®”, il concorso del Centro per il libro e la lettura rivolto agli alunni di ogni ordine e grado, dalle scuole primarie alle secondarie di secondo grado, in Italia e all’estero 

L’iniziativa è concepita come occasione per far emergere la creatività e la ricerca poetica di bambini e i ragazzi, rendendoli protagonisti attraverso il Metodo del Caviardage®.

Il Metodo Caviardage, ideato dall’insegnante Tina Festa, è "un metodo di scrittura poetica che aiuta a tirar fuori la poesia nascosta dentro di te attraverso un processo creativo che parte da una pagina già scritta"; ed è:

• altamente inclusivo;

• stimola il pensiero divergente;

• favorisce una lettura attenta e nello stesso tempo “istintiva” del testo, che mira a investigare le proprie emozioni.

Scopri il metodo Caviardage

Come nelle precedenti edizioni, i docenti guideranno gli allievi all’ascolto delle loro emozioni, li inviteranno ad una lettura “a volo d’uccello” del testo, per far emergere le “parole nascoste” più adatte a formare un breve componimento poetico. Dopo aver realizzato il testo si potrà procedere alla eventuale cancellazione della parte restante anche utilizzando disegni o tecniche artistiche diverse.

L’invio degli elaborati dovrà avvenire entro le ore 13 del 31 maggio 2023.

Il regolamento e gli allegati dell’edizione 2022/2023.

Video tutorial

https://cepell.it/al-via-ledizione-2023-del-premio-cercatori-di-poesia-nascosta-scadenza-31-maggio/


Un progetto realizzato nell'Istituto Comprensivo "Via dei Sesami" di Roma

https://sites.google.com/view/bibliofaggi/home/caviardage


17/02/23




Educare alla lettura


      Come docenti (non solo di italiano!) conosciamo bene la bellezza, la potenza e l’incanto di quella esperienza che chiamiamo “Lettura”, della vera e buona lettura.  E sappiamo quanto sia importante educare gli studenti a questa esperienza, ma anche quanto questo compito sia difficile, sempre più difficile, e come questa consapevolezza porti spesso a metterci in discussione, a porci domande e a cercare risposte.                     “Come sappiamo l’espressione “insegnare a leggere” nella scuola italiana ha un significato preciso: si riferisce esclusivamente alla capacità di decodificare le parole sulla carta. Ma noi intendiamo ben altro rispetto a questo. E dunque si può insegnare “la lettura”? Si può insegnare come diventare lettrici e lettori esperti, critici, abituali, sensibili competenti e autentici (…) senza far sbiadire e scomparire i piaceri e la gioia di leggere?”                                                                                                                          (…) Ma la domanda più importante, forse, è questa: come possiamo metterci a servizio dei nostri studenti e offrire loro una possibilità di diventare lettori per la vita e a vita, soprattutto fuori da scuola e a scuola finita?" (Poletti Riz, Pognante, Educare alla lettura con il WRW, Erickson, p.16)


    Cerchiamo qualche risposta.

    La lettura è una competenza trasversale e come tale richiederebbe, per una efficace educazione, il coinvolgimento degli insegnanti di tutte le discipline, non solo quelli di italiano. (vedi pagina “Il curriculo verticale di educazione della lettura”)

    La lettura incide in modo significativo sia sul successo scolastico (vedi pagina “La biblioteca scolastica e il rendimento degli studenti” – a breve online) che sulla possibilità di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni.

    Occorrono interventi, attività e iniziative mirate e specifiche per l’educazione/ promozione della lettura. Una precisazione: il termine promozione lo usiamo in riferimento “all’esterno” della scuola, educazione “all’interno: quest’ultimo è un compito specifico della scuola. Tenere abbinati i due elementi (“dentro” e “fuori”) significa che entrambi concorrono in maniera complementare alla creazione del lettore abituale e competente (vedi pagina “Attività e buone pratiche di educazione alla lettura”)

     Diventa tuttavia importante superare la fase che vede la lettura solo come progetto, in cui collocare eventi entusiasmanti, anche ricercati, eppure parziali e saltuari. La lettura ha bisogno di una continuità, di una biblioteca che diventi veramente servizio nella e per la scuola, oltre la scuola; diventare servizio alla propria utenza e ai cittadini tutti: questo passaggio porta a concepire gli studenti come cittadini con diritto alla conoscenza, al quale la scuola ha il dovere di corrispondere.


25/01/23

Biblioteche scolastiche innovative e PNNR. Un appello del "Forum del libro".

 

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede un investimento sul nostro sistema formativo che per dimensioni e finalità è senza precedenti: 20,89 miliardi di euro relativi alla Missione 4 (“Scuola e ricerca”), integrati da due miliardi tratti dal budget della Missione 1 (“Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA”) e destinati alla connessione a banda larga degli istituti scolastici. Il tutto con l’obiettivo di favorire un rinnovamento profondo della scuola italiana, sintetizzato dalla formulazione ‘Scuola 4.0’ utilizzata nella predisposizione delle azioni di spesa da parte del Ministero.

Le linee di spesa previste sono diverse: dalla creazione di nuove scuole alla trasformazione di 100.000 classi in ambienti innovativi di apprendimento, dalla creazione di spazi laboratoriali legati al digitale alla lotta alla dispersione scolastica.

Su molte linee di intervento, i finanziamenti saranno ovviamente legati ai progetti presentati dalle scuole.

"Come Forum del libro, ci sembra indispensabile sottolineare il ruolo che in questo lavoro progettuale possono e devono avere le biblioteche scolastiche innovative." Un ruolo sottolineato del resto dalle stesse indicazioni ministeriali: le linee guida “Futura. Progettare, costruire e abitare la scuola” (pag.9) ricordano come la biblioteca scolastica sia uno spazio “da mettere al centro della progettazione delle scuole per il suo valore altamente simbolico (…): un luogo dove ci si avvicina alla lettura con una disponibilità ampia di libri cartacei, di supporti multimediali, di spazi e arredi comodi, anche per i più piccoli. Si auspicano soluzioni progettuali che facilitino modalità innovative più aperte – a volte anche diffuse – in grado di modificarne anche il ruolo e l’apertura alle utenze esterne.

Nelle prossime settimane, tutte le scuole italiane saranno impegnate nel definire i progetti legati agli ingenti finanziamenti PNRR. Sarebbe necessario che il Ministero favorisse il più possibile l’inclusione delle biblioteche scolastiche, concepite come ambienti di apprendimento innovativi e presìdi indispensabili nel lavoro di contrasto alla dispersione scolastica, all’interno della progettualità PNRR. 

Sarebbe opportuno che il mondo della scuola nel suo insieme, a partire dalle dirigenze scolastiche, si muovesse in questa direzione.

E sarebbe opportuno un impegno unanime del mondo politico, garantendo una maggiore attenzione verso le biblioteche scolastiche e verso l’esigenza di disporre delle competenze e delle professionalità necessarie per farle operare al meglio".

23/01/23

Forum


Il Forum annesso al Blog è uno spazio riservato alla discussione di temi e attività dell'Istituto Comprensivo Via dei Sesami